venerdì 25 novembre 2011

NUOVO BED & BREAKFAST A DOLO


Ciao a tutti!
Questo post oggi non è dedicato ad una mostra o ad un monumento della splendida regione Veneto ma ad un evento un pò più personale: il mio nuovo Bed and Breakfast a Dolo!
Dolo è una vivace e ridente cittadina in Provincia di Venezia adagiata lungo il corso del Naviglio Brenta, la famosa via d'acqua che nei secoli scorsi vide protagonisti i signori della nobiltà veneziana che giungevano
in terraferma per trascorrere la villeggiatura nelle loro splendide Ville.
Dolo non solo testimonia la cultura di questo territorio, ma preserva altresì  le testimonianze dell'antica ricchezza legata alla presenza del corso d'acqua: gli antichi mulini cinquecenteschi e l'antico squero che serviva per la riparazione delle imbarcazioni.
Il Bed and Breakfast "Casa Taty" si trova proprio in centro a Dolo, ed è il punto di partenza ideale per scoprire poi due città d'arte d'eccezione quali Venezia e Padova, entrambe a 20 km di distanza.
In un'antica palazzina del '700, comodissimo a piedi a tutti i servizi, aperto tutto l'anno, potete visitarlo nel nostro sito www.casataty.it Vi aspetto!.

giovedì 3 novembre 2011

PADOVA: BIENNALE INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA

Ciao a tutti!
Dal 27/10/11 al 13/02/11 è allestita presso il Palazzo della Ragione di Padova la Biennale Internazionale d'Architettura Barbara Cappochin, mostra che si incentra sulla Rigenerazione Urbana Sostenibile. La mostra è il racconto delle esperienze più innovative di riqualificazione e rinnovo urbano in chiave sostenibile di diverse città del mondo: da Milano a Madrid, da New York a Medellin, da Copenaghen a Tripoli e Seul. In esposizione i 18 migliori progetti di trasformazione urbana assunti a modelli della “città di domani”: una città sostenibile, intelligente, inclusiva.
Grazie a un sofisticato progetto multimediale, ogni allestimento si propone come una spettacolare scena teatrale, entro cui il visitatore può entrare, vedere, muoversi, imparare ed interagire.
Una mostra sull'architettura del futuro all'interno di un capolavoro architettonico del passato
che, come il Palazzo della Ragione, non smetterà mai di stupire.

martedì 27 settembre 2011

Padova: La Mostra sul Simbolismo in Italia

Bentrovati!
Dal 1 Ottobre 2011 al 12 Febbraio 2012 sarà presente a Padova, presso lo storico Palazzo Zabarella, la mostra "Il Simbolismo in Italia".
La mostra si annuncia molto interessante in quanto riunisce una serie incredibile e mai vista di capolavori: oltre ottanta dipinti, trenta straordinari disegni e alcune sculture per documentare il meglio di un movimento artistico che decretò il passaggio delle arti dall’Ottocento alla modernità, nei quattro decenni che vanno dal 1880 circa alla prima guerra mondiale.
Capolavori di Segantini, Previati, Boccioni, Balla, Casorati e tanti altri a testimoniare un periodo particolarmente felice per l'arte italiana tra fine 800 e inizio 900.
Una mostra allestita all'interno del duecentesco Palazzo Zabarella,
nel pieno centro storico di Padova, un'ottima occasione per visitare anche il resto della meravigliosa città, con le sue piazze medievali, l'elegante Caffè Pedrocchi e l'imperdibile Basilica di S. Antonio.

giovedì 8 settembre 2011

VILLA DEI VESCOVI

Ciao a tutti!
A Giugno 2011 è stata riaperta al pubblico la bellissima Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia,
all'interno del Parco Regionale dei Colli Euganei.
Si tratta di una elegante dimora realizzata nella prima metà del 1500 dal celebre architetto G.M Falconetto come residenza estiva del vescovo di Padova, funzione che mantiene fino al 1962 quando viene poi ceduta dalla curia alla famiglia Olcese.
La villa si innalza sulla cima di un'altura, con un terrapieno quadrato ornato di scale e balaustre, ed un primo piano ad archi aperti verso la pianura. All'interno vi sono affreschi classicheggianti del pittore fiammingo Lambert Sustris, mentre sul fronte della magnifica dimora è posto un brolo recintato e arricchito di monumentali portali posti sul cancello principale della villa, sulle adiacenze e sul vigneto che la circonda.
Grazie all'intervento del FAI la villa è stata splendidamente restaurata e riaperta al pubblico, riproponendo la sua originale funzione di luogo di piacere e riposo: a differenza di tanti altri monumenti qui infatti si può "usare" lo spazio, accomodandosi nei vari divani delle sale o delle terrazze per ammirare gli affreschi, per leggere un buon  libro, per lavorare al computer (la struttura garantisce la connessione wi-fi in tutte le sale), o per fare uno spuntino! Oppure si può semplicemente scegliere di godersi il connubio tra questa struttura maestosa ed elegante e la genuinità dell'ambiente che la circonda.

venerdì 12 agosto 2011

CITTADELLA

Vi invito a visitare Cittadella, una splendida città murata di origine medioevale che si trova a pochi chilometri da importanti centri artistici quali Padova, Vicenza, Treviso, e inserita nell’ampio contesto storico di altre città murate del Veneto quali Bassano del Grappa, Marostica, Asolo, Castelfranco Veneto. La fondazione della cittadina risale al 1220, quando il comune di Padova decide di creare ex novo nel settore centrale della pianura veneta un luogo fortificato per tutelare le zone di confine del suo contado contro le città di Treviso e Vicenza, oltre che per controllare i signorotti locali e per avviare una politica di colonizzazione agraria. 

La cinta muraria

La cinta muraria di Cittadella è uno dei pochi esempi di sistema difensivo con camminamento di ronda ancora percorribile, perfettamente conservata nel tempo e giunta ai giorni nostri ancora integra. E’ quindi uno dei sistemi difensivi più belli in Europa.
Le mura si elevano ad un’altezza media di 14 metri, ma nei torrioni posti a vedetta delle porte si arriva anche a 30 metri. Esse, di forma ellittica, si sviluppano per una circonferenza di 1461 metri ed hanno uno spessore medio di circa 2,10 metri.

Porta Trevisana

Porta Treviso è l’ingresso orientale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri,
con gli affreschi  dell’Incoronazione della Vergine e dell’Annunciazione.







Palazzo Pretori 

Il grande edificio è stato la sede dei podestà inviati prima dal Comune di Padova e poi dalla Serenissima. L’interno colpisce per la decorazione a finta tappezzeria con bande verticali, fregi policromi, tondi e medaglioni. Il palazzo, di recente restauro, è oggi sede della Fondazione Pretorio Onlus, la quale vi organizza all’interno mostre di carattere nazionale

 



Duomo, Museo e Pinacoteca

Il Duomo fu costruito tra il 1774 e il 1826 da tre architetti tra cui Domenico Cerato, al quale si deve tra l’altro il Prato della Valle a Padova. Nella sagrestia si trova una pinacoteca in cui sono conservati dipinti di famosi pittori, tra i quali Jacopo da Ponte, Andrea da Murano, Palma il Giovane. Il Duomo inoltre presenta nella torre campanaria un ricco ed eterogeneo 
museo di arte sacra.


Teatro Sociale

Progettato da Giacomo Bauto nel 1817, presenta un'elegante facciata neoclassica attribuita a Giuseppe Japelli, autore del famoso caffè Pedrocchi a Padova. Gli splendidi affreschi della sala sono stati realizzati da Francesco Bagnara, scenografo e pittore, a cui si attribuisce anche la decorazione del teatro “La Fenice” di Venezia.

Porta Vicentina

Porta Vicenza è l’ingresso occidentale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. La parte interna di Porta Vicenza è affrescata con l’immagine della Crocifissione.



Porta Padovana e Torre di Malta

La Porta Padovana costituiva l’ingresso principale alla città. Sulle pareti esterne giganteggiano gli stemmi del Comune e della Signoria di Padova. Addossata alla porta vi è la Torre di Malta, costruita nel 1251 da Ezzelino III da Romano, dispotico dominatore della zona, come prigione per i suoi nemici. La fortezza si fece una triste fama presso i contemporanei a causa delle atrocità lì commesse, tanto che lo stesso Dante la cita nella Divina Commedia. Attualmente le ampie sale della torre sono sede del Museo Civico Archeologico.

Porta Bassanese

È il punto più fortificato e importante dell’intera cinta muraria. Più grande delle altre porte, il complesso comprendeva la Casa del Capitano, locali per le guarnigioni e magazzini, pozzo, forno e altri servizi. Il mastio, con i suoi 30 metri d’altezza, offre ancora oggi una meravigliosa vista sui dintorni. .
All’interno della rocca si trova la Casa del Capitano, che funge da ingresso al camminamento di ronda.







giovedì 9 giugno 2011

ALLA SCOPERTA DEL PALLADIO

Siete in vacanza nel Veneto e volete dedicare un po’ del vostro tempo alla scoperta del territorio, della sua storia e della sua cultura ?
Ecco delle proposte per viaggiare nel cuore della regione Veneto alla scoperta delle magnifiche ville palladiane che dal 1996 fanno parte del patrimonio  dell’UNESCO, tesori nascosti in campagna o tra le colline, spesso lontani dai circuiti del turismo di massa. Vi propongo itinerari flessibili che vi permetteranno di scegliere i tempi e i luoghi più consoni accompagnati da una guida autorizzata ed esperta, per escursioni di uno o più giorni in base alle vostre esigenze.

Villa Capra la Rotonda: Alle porte di Vicenza, è considerata il capolavoro assoluto di A. Palladio
 
Villa Pisani Bonlini: Nel paese di Lonigo (Vicenza), è una tra le prime ville realizzate dal celebre architetto. 





Villa Poiana: A Pojana Maggiore (Vicenza), è la testimonianza del primo periodo palladiano, quando ancora l’artista non utilizzava colonne e logge per le facciate delle sue ville, ma forme più semplici e molto armoniose inserite alla perfezione nell’ambiente circostante.     

Teatro olimpico e Centro storico di Vicenza: Città d'elezione di A. Palladio che maggiormente conserva le testimonianze del maestro.

Villa Godi Malinverni: A Lonedo di Lugo (Vicenza), è la prima villa di Palladio, costruita in un sito ameno e dal clima mite, ideale per il riposo e la villeggiatura dei nobili veneziani.

   
Villa Emo: A Fanzolo di Vedelago (Treviso), esempio di villa-fattoria magnificamente affrescata da G.B Zelotti.

Villa Barbaro: A Maser (Treviso), la villa conserva gli affreschi in alloluto più celebri di Paolo Veronese.







Villa Foscari Malcontenta: A Mira (Venezia), la villa introduce alla famosa Riviera del Brenta, luogo di villeggiatura per eccellenza della nobiltà veneziana al tempo della Repubblica serenissima. Affreschi interni di G.B. Zelotti.
Villa Cornaro Gable: A Piombino Dese (Padova), la villa preserva affreschi di M. Bortoloni ed è stata descritta da una rivista americana come una delle 10 case private più belle del mondo