giovedì 9 giugno 2011

ALLA SCOPERTA DEL PALLADIO

Siete in vacanza nel Veneto e volete dedicare un po’ del vostro tempo alla scoperta del territorio, della sua storia e della sua cultura ?
Ecco delle proposte per viaggiare nel cuore della regione Veneto alla scoperta delle magnifiche ville palladiane che dal 1996 fanno parte del patrimonio  dell’UNESCO, tesori nascosti in campagna o tra le colline, spesso lontani dai circuiti del turismo di massa. Vi propongo itinerari flessibili che vi permetteranno di scegliere i tempi e i luoghi più consoni accompagnati da una guida autorizzata ed esperta, per escursioni di uno o più giorni in base alle vostre esigenze.

Villa Capra la Rotonda: Alle porte di Vicenza, è considerata il capolavoro assoluto di A. Palladio
 
Villa Pisani Bonlini: Nel paese di Lonigo (Vicenza), è una tra le prime ville realizzate dal celebre architetto. 





Villa Poiana: A Pojana Maggiore (Vicenza), è la testimonianza del primo periodo palladiano, quando ancora l’artista non utilizzava colonne e logge per le facciate delle sue ville, ma forme più semplici e molto armoniose inserite alla perfezione nell’ambiente circostante.     

Teatro olimpico e Centro storico di Vicenza: Città d'elezione di A. Palladio che maggiormente conserva le testimonianze del maestro.

Villa Godi Malinverni: A Lonedo di Lugo (Vicenza), è la prima villa di Palladio, costruita in un sito ameno e dal clima mite, ideale per il riposo e la villeggiatura dei nobili veneziani.

   
Villa Emo: A Fanzolo di Vedelago (Treviso), esempio di villa-fattoria magnificamente affrescata da G.B Zelotti.

Villa Barbaro: A Maser (Treviso), la villa conserva gli affreschi in alloluto più celebri di Paolo Veronese.







Villa Foscari Malcontenta: A Mira (Venezia), la villa introduce alla famosa Riviera del Brenta, luogo di villeggiatura per eccellenza della nobiltà veneziana al tempo della Repubblica serenissima. Affreschi interni di G.B. Zelotti.
Villa Cornaro Gable: A Piombino Dese (Padova), la villa preserva affreschi di M. Bortoloni ed è stata descritta da una rivista americana come una delle 10 case private più belle del mondo




lunedì 16 maggio 2011

Riviera del Brenta


Villa Pisani Strà Venezia

Villa Pisani, detta anche la Nazionale, è uno dei più celebri esempi di villa veneta; sorge a Stra, in provincia di Venezia, e si affaccia sul Naviglio del Brenta.

Cenni storici

Villa Pisani fu costruita nella prima metà del 1700 per il doge Alvise Pisani, eletto alla massima carica della Repubblica di Venezia nel 1735. Al suo interno sono visibili opere di Giambattista Tiepolo, Giambattista Crosato, Giuseppe Zais, Jacopo Guarana, Carlo Bevilaqua, Francesco Simonini, Jacopo Amigoni.
La villa originariamante contava 114 stanze, numero che voleva celebrare Alvise Pisani come il 114° doge di Venezia. La villa presenta un impianto architettonico atipico rispetto al resto delle ville venete, e ricorda piuttosto la reggia di Versailles alla periferia di Parigi, da sempre modello supremo di residenza nobiliare.
La sua monumentalità ha fatto in modo che la villa fosse più volte scelta come residenza o come sede per incontri tra monarchi e capi di stato o di governo; villa Pisani ha ospitato tra gli altri Napoleone Bonaparte nel 1807 che la acquistò per il viceré d'Italia Eugène de Beauharnais, lo zar Alessandro I, Vittorio Emanuele II; nel 1934 fu scelta come sede del primo vertice tra Adolf Hitler e Benito Mussolini.
La celebre residenza è circondata da un magnifico parco di 12 ettari, vincitore nel 2008 del premio "Parco più bello d'Italia": tra le varie architetture del giardino, da non perdere assolutamente il meraviglioso labirinto, descritto anche da G. D'Annunzio nel suo romanzo "Il Fuoco".


domenica 3 aprile 2011

Arte e natura nei Colli Euganei



La città di Padova,
molto conosciuta grazie ai suoi due monumenti d'eccezione, quali la Basilica di S. Antonio e la Cappella degli Scrovegni, è in realtà il cuore di una Provincia altrettanto ricca di luoghi d'arte,
borghi medievali, monumenti religiosi, itinerari segreti immersi nella natura. Una Provincia così varia che merita di essere scoperta per gradi, a zone, per scoprire che dietro l'angolo c'è sempre qualcosa di prezioso. Oggi vi voglio parlare dei meravigliosi Colli Euganei, un centinaio di piccole montagne che si ergono solitarie a sud della Città di Padova, che grazie alla loro origine vulcanica godono di un clima e un ambiente quasi mediterraneo, completamente diverso dal resto della pianura
su cui fanno capolino. Impossibile descriverne i profumi, i colori, la quiete che si respira inoltrandosi nelle strade che si inerpicano verso piccoli villaggi, monasteri, abbazie, offrendo panorami mozzafiato verso la pianura. Pochi km dalla città per raggiungere Teolo, con la stupenda Abbazia di Praglia, centro benedettino risalente al XV secolo dove ancor oggi i monaci custodiscono i segreti delle piante medicinali e l'arte del restauro di antichi manoscritti; Arquà Petrarca, borgo medievale perfettamente conservato che custodisce la casa di F. Petrarca e la sua tomba all'ombra della trecentesca chiesa parrocchiale; Monselice, altro borgo medievale con uno splendido castello arredato e la caratteristica Via delle Sette Chiese, antico luogo di pellegrinaggio; Este, principale centro dei veneti antichi, sede del prestigioso Museo Archeologico Nazionale Atestino; Montagnana, città murata medievale tra le migliori preservate in Europa. Per non parlare poi delle innumerevoli Ville che i Veneziani hanno qui voluto a partire dal 1500, accortisi dell'eccezionalità del territorio, ricche di affreschi e meravigliosi giardini; o dei castelli, delle chiese, dei musei, delle rocche...
Senza tralasciare l'incredibile varietà di prodotti tipici che si possono degustare nelle aziende agricole, il prosciutto crudo di Montagnana, il miele di acacia, l'olio d'oliva, le delizie dei piccoli frutti (giuggiole, ciliegie, more, lamponi, nespole, melagrani, mandorle...), e, per gli amanti del buon bere, i 13 vini doc del Parco Regionale dei Colli Euganei.


domenica 24 maggio 2009

Isola di Lussino


L'isola di Lussino, in territorio croato, già dalla seconda metà del 1800 comincia a contraddistindersi come "luogo speciale" dove trascorrere un soggiorno salutare e rilassante, circondati dai profumi della macchia mediterranea e dalle incredibili acque verdi e cristalline.
L'isola, collegata tramite un ponte con la vicinissima Cres, a sua volta raggiungibile in soli 30 minuti dalla costa, sorprende inaspettatamente per la vicinanza al nostro paese eppur così "angolo di paradiso", con baie nascoste tra le pinete e i cespugli, acque trasparenti e ricchissime di pesci, piccoli paesini di pescatori dove il tempo scorre lento...
Due sono i centri principali dell'isola: Mali Losinj, cittadina piacevolissima che si apre su un ampio porto dove si respira, rispetto al resto, un'aria abbastanza "turistica" ma sempre discreta; e Veli Losinj, un porto molto più piccolo, affacciato ad est, dove la vita semplice e sana si ritrova in tutto l'abitato:le auto non sono ammesse, si va al mare dietro la chiesa, i vecchi si ritrovano fuori nei pochi locali a raccontarsi la giornata, e il mercato del pesce apre solo se è arrivata qualche barca carica...
Tutta l'isola poi nasconde baie raggiungibili a piedi o, più agevolmente, in barca, dove ci si può tuffare dagli scogli dentro un mare fresco e vivo, e osservare pesci, spugne, stelle marine, per poi riscaldarsi al sole e tuffarsi ancora una volta, e un'altra ancora...